
21 Agosto 2025 News

Per centrare i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU (SDGs) e per non lasciare indietro nessuno resta una finestra temporale strettissima. Tra i traguardi ambientali, sociali ed economici da raggiungere entro il 2030 c’è anche il Global Goal numero 7, che mira a portare ovunque energia pulita, accessibile e sicura. Ma anche a migliorare l’efficienza energetica e a massimizzare il ricorso alle fonti rinnovabili in tutti i settori.
Questa estate è stato pubblicato il nuovo rapporto “Tracking SDG7: The Energy Progress Report 2025”, realizzato da IEA, IRENA, UNSD, World Bank ed ESMAP. Il documento fotografa lo stato dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 7, che punta a garantire a tutti l’accesso a un’energia economica, affidabile, sostenibile e moderna entro il 2030.

Nonostante i progressi, il report evidenzia che oltre 666 milioni di persone nel mondo vivono ancora senza accesso all’elettricità. Un dato che richiama con urgenza la necessità di soluzioni energetiche decentralizzate, come minireti e sistemi solari off-grid, fondamentali per raggiungere le comunità più remote e vulnerabili.

Il rapporto mostra segnali positivi: la capacità rinnovabile installata pro capite continua a crescere, e i flussi finanziari internazionali verso l’energia pulita nei Paesi in via di sviluppo sono in aumento. Tuttavia, le disparità regionali restano marcate, in particolare in Africa subsahariana e Asia meridionale, e i progressi non sono ancora sufficienti per centrare gli obiettivi climatici e di sviluppo sostenibile.

Le energie rinnovabili – eolico e solare in primis – si confermano la leva più efficace per ridurre la povertà energetica, migliorare la qualità dell’aria e accelerare la transizione energetica. Oggi coprono quasi il 30% del consumo globale di elettricità, ma il loro utilizzo in altri settori energetici (come il riscaldamento e i trasporti) resta stagnante.
Nel nostro Paese, i segnali di progresso non mancano. Secondo i dati Terna, da gennaio a luglio 2025 sono stati installati 3.705 MW di nuova capacità rinnovabile. A luglio, le fonti rinnovabili hanno coperto circa il 44% del fabbisogno elettrico nazionale, con una crescita a doppia cifra per eolico (+53,4%) e fotovoltaico (+17,8%) rispetto allo stesso mese del 2024.
Tuttavia, il Rapporto ASviS 2024 – “Coltivare ora il nostro futuro” lancia un chiaro segnale d’allarme: i progressi in atto non sono sufficienti. Per il Goal 7, così come per molti altri Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, l’Italia si trova su un sentiero che l’Alleanza definisce “insostenibile”.
Secondo ASviS, è urgente un “salto legislativo”: servono politiche più ambiziose, coerenti con gli impegni europei e globali, per accelerare la transizione energetica e garantire un futuro equo e sostenibile.
Con gli anni a disposizione che si assottigliano, il messaggio delle principali fonti scientifiche è chiaro: serve un’accelerazione decisa. Politiche abilitanti, investimenti mirati, innovazione e cooperazione internazionale sono gli ingredienti indispensabili per garantire un futuro energetico equo e sostenibile.
Come azienda impegnata nella produzione di energia da fonti rinnovabili, siamo convinti che ogni megawatt installato oggi sia un passo concreto verso un domani più giusto per tutti.

Approfondisci i risultati nel report “Tracking SDG7: The Energy Progress Report 2025”